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Ecoincentivi - Informazioni Utili
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Scopri come usufruire degli ecoincentivi fiscali per installazione di impianti a pompa di calore ad alta efficienza.

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nr.302 del 27/12/2013 la Legge nr.147 denominata "Legge di Stabilità 2014".

In virtù di tale legislazione, sono state prorogati i cosiddetti "EcoIncentivi" nei tempi e misure come indicato qui di seguito:

Ristrutturazione Edilizia

Ristrutturazione Edilizia

  • prorogato sino al 31/12/2014 il periodo di spesa con aliquota del 50%
  • Esteso ulteriormente il periodo di spesa dal 1/1/2015 al 31/12/2015 con l'aliquota ridotta al 40%
  • Dopo tale data, in mancanza di ulteriore legislazione in materia, l'aliquota scenderà al 36%
  • Confermato il tetto massimo di spesa a 96.000€
  • Confermato l'estensione dell'incentivo alle opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici ed allo sfruttamento di energie rinnovabili (ad es. installazione di pompe di calore)

Ricordiamo a tal proposito che le pompe di calore sono state riconosciute a tutti gli effetti come sistemi che sfruttano energia rinnovabile presente nell'aria, nell'acqua e nel terreno.

Ricordiamo altresì che non è più necessario inoltrare telematicamente la documentazione all'Agenzia delle Entrate di Pescara.

Riqualificazione Energetica degli edifici

Riqualificazione Energetica

  • prorogato sino al 31/12/2014 il periodo di spesa con aliquota del 65%
  • Esteso ulteriormente il periodo di spesa dal 1/1/2015 al 31/12/2015 con l'aliquota ridotta al 50%
  • I limiti di efficienza previsti per le pompe di calore rimangono invariati

La lista delle pompe di calore idonee per la detrazione del 65% è inclusa nella dichiarazione del produttore.

La risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n° 458/E del 1/12/2008 ha stabilito che la detrazione è prevista anche qualora la pompa di calore integri l'impianto esistente di riscaldamento e non lo sostituisca.
In questo caso l'intervento è agevolabile solo se comporta una riduzione dei consumi di energia primaria, rientrando nei limiti stabiliti dal DM 11/3/2008 e l'indice di risparmio debba essere calcolato in base al fabbisogno energetico dell'intero edificio e non a quello delle singole porzioni immobiliari.